Finanziamenti per l´imprenditoria femminile

Finanziamenti per l´imprenditoria femminile Gli istituti di credito in generale permettono alle imprenditrici di accedere a finanziamenti specifici a seconda del ramo di attività nel quale è inserita la propria azienda. Tuttavia sono previste varie modalità di finanziamento agevolato per le imprese gestite in maniera prevalente da donne: come andremo a vedere, tali imprese devono possedere delle caratteristiche proprie.Oltre a vari tipi di agevolazioni fiscali, si incontrano anche finanziamenti garantiti che permettono l’accesso al credito anche in assenza di garanzie solide o per cifre alle quali sarebbe altrimenti impossibile ambire, contributi a fondo perduto e finanziamenti che prevedono tassi di interesse vantaggiosi. Le giovani imprenditrici (tra i 18 ed i 35 anni), poi, o coloro che intendono avviare una nuova impresa, possono fare riferimento anche alle norme ed ai contributi riguardanti l’Autoimprenditorialità gestiti dall’Agenzia Invitalia.





Come accedere ai finanziamenti
Il primo passo da fare per potere accedere ai finanziamenti previsti per l’imprenditoria femminile è senz’altro informarsi presso la Camere di commercio, e, anche attraverso internet, consultando i siti del Ministero dello Sviluppo e del Ministero per le Pari Opportunità.In seconda battuta è opportuno verificare la presenza di bandi specifici riguardanti l’imprenditorialità femminile indetti dalla propria Regione. Senza dimenticare, inoltre, che gli enti locali possono prevedere misure ulteriori a quelle previste dalla Legge 215 per particolari esigenze del proprio territorio. Per ottenere i finanziamenti specifici per l’imprenditoria femminile bisogna essere in grado di redigere i formulari di candidatura specifici, di creare un progetto credibile ed accurato e di rendere il progetto d’impresa che si va a presentare anche interessante e convincente agli occhi dei valutatori.

Chi può richiederli Chi può richiederli
Per potere accedere a dei finanziamenti per l’imprenditoria femminile, l’impresa richiedente deve possedere delle caratteristiche specificate dall’articolo 2, comma 1, lettera a) della legge 215/1992. In particolare, vengono definite imprese femminili le micro, piccole e medie imprese le quali risultino essere società cooperative o società di persone costituite almeno dal 60% di donne; società di capitali le quote delle quali spettino per almeno i due terzi a donne, e all’interno delle quali gli organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne; imprese individuali gestite da donne.Come si vede ci si riferisce a imprese che possono operare negli ambiti più diversi, e presentare diversa grandezza, ma rispettando i requisiti appena esposti possono richiedere i finanziamenti previsti per l’imprenditoria femminile.

Come si richiedono
I finanziamenti per l’imprenditoria femminile vengono erogati a seguito della pubblicazione di un bando specifico e della valutazione del progetto d’impresa che viene presentato: nel business plan devono essere descritti non solo il progetto che si ha intenzione di portare avanti, ma anche, e dettagliatamente, i presupposti di fattibilità del progetto.I vari bandi specificano anche quali sono le spese ammissibili per le agevolazioni (ad es. la partecipazione a corsi di formazione, l’acquisto di impianti e macchinari, ecc.). Non bisogna dimenticare che oltre ai finanziamenti a favore delle imprese gestite da donne, sono presenti anche altri strumenti utili quali le agevolazioni fiscali. Inoltre, per potere accedere alle agevolazioni ed ai contributi, le imprese femminili devono operare in uno dei settori ammessi dalla programmazione e dal bando. Il settore manifatturiero ed il settore dei servizi sono solitamente ammessi.


Fondo di Garanzia per le imprese femminili

Si tratta di un fondo messo a disposizione dal Ministero delle Pari Opportunità a favore delle imprese a prevalente gestione femminile. Una parte delle risorse è riservata per le nuove imprese.Si tratta di una compartecipazione alla copertura del rischio sulle operazioni di garanzia ammissibili. Le condizioni vantaggiose riservate alle imprese femminili per la concessione della garanzia, in questo caso, sono la possibilità di prenotare direttamente la garanzia, la priorità di istruttoria e delibera, la copertura della garanzia fino all’80% su gran parte delle operazioni. Per prenotare questo tipo di garanzia l’impresa deve inviare l’apposito modulo al Gestore per raccomandata A\R oppure con posta elettronica certificata.Una volta ottenuta la delibera di approvazione dal Comitato di gestione del Fondo, ci si può recare presso un intermediario finanziario che dovrà presentare entro tre mesi richiesta di conferma della garanzia. La prenotazione della garanzia è facoltativa, ci si può anche rivolgere direttamente ad un intermediario finanziario che presenta a sua volta la domanda al Gestore del Fondo.


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